Comunità Terapeutica “Sandra Sabattini”

La Comunità Terapeutica “Sandra Sabattini” - una ragazza dell'APG23 prematuramente scomparsa - si trova a Peñalolén, comune di Santiago del Cile caratterizzato da forti contrasti sociali. Qui belle zone residenziali si alternano alle baraccopoli e alle case popolari abitate dai tanti poveri della città.

In Comunità sono accolte prevalentemente persone con problemi di alcol e droga, in media una quarantina all’anno. La maggior parte abusa di pasta base, droga a basso costo simile al crack, e di bevande alcoliche a basso costo, alta gradazione e pessima qualità. Sono comunque diffuse anche la cocaina e le benzodiazepine, psicofarmaci con prescrizione medica spesso usati in modo indiscriminato. Nel 90% dei casi, i tossicodipendenti hanno iniziato a far uso di sostanze attorno ai 13 anni.

Il percorso di recupero prevede terapie psicologiche individuali e della famiglia d’origine, attività lavorative, ricreative, culturali e sportive.

A livello individuale, si affrontano mensilmente tematiche relative alla comunicazione ed alla risoluzione dei conflitti; se necessario si organizzano incontri psicoterapeutici più frequenti per superare i traumi delle le violenze o di altri eventi negativi sopportati durante l’infanzia.

Le famiglie vengono invece informate ogni settimana sui progressi dei propri cari e partecipano a laboratori incentrati sulla comunicazione. Il rapporto con loro è sicuramente uno degli aspetti più problematici. Molte trovano infatti difficile modificare abitudini consolidate per adottare comportamenti adeguati nei confronti dei parenti in cura, sia durante che dopo il trattamento; spesso determinati atteggiamenti minacciano il reinserimento dei giovani nella società.

Altro punto critico è l'abbandono anticipato del programma di recupero. I ragazzi, appena si sentono meglio, si considerano "recuperati" e si rituffano nella vita di tutti i giorni senza modificare radicalmente antichi comportamenti che ne facilitano la ricaduta.

Chi arriva al termine del percorso invece viene affiancato per circa un anno, periodo che varia a seconda delle necessità individuali e della realtà familiare e sociale proprio per consolidare l'effettivo recupero.

Chi non ha un posto dove andare viene di solito ospitato in una delle strutture di accoglienza dell’APG23 fino al raggiungimento dell’autonomia.
In alcuni casi viene offerto anche un lavoro alla Gelateria Gigibontá, attività produttiva che abbiamo avviato in Cile proprio a questo fine.

Condivisione fra i popoli ONLUS

Via Ausa, 39 - 47853 Cerasolo di Coriano (RN)

tel: +39 0541 50622

fax: +39 0541 708575

mail: segreteria.condivisione@apg23.org

Codice Fiscale: 91014590409

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