Banner 350x120 Apg23 5x1000 2021

Colombia

Operazione Colomba arriva in Colombia nel 2008 su richiesta della Comunità di Pace di San José de Apartadó, un gruppo di contadini autoproclamatisi neutrali al conflitto a difesa della loro esistenza e della loro terra (Zona Umanitaria dal 1997).

Per decenni il Paese è stato teatro di una lotta interna tra guerriglieri delle FARC, altre guerriglie, esercito regolare e gruppi paramilitari per il controllo del territorio, delle sue ricchezze e del narcotraffico.

A novembre 2016 il governo colombiano e le FARC hanno firmato un Accordo di Pace, ma il Paese è purtroppo ancora molto lontano da una reale pacificazione.

I gruppi neo-paramilitari, infatti, hanno immediatamente occupato, e posto sotto il loro controllo, i territori lasciati dalle FARC, così come ha fatto la guerriglia dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), il cui dialogo di pace con il Governo è ancora congelato.

Questi conflitti interni hanno reso la Colombia uno dei paesi più pericolosi al mondo.Accompagnamento

Secondo le Nazioni Unite, da gennaio a ottobre 2020 si sarebbero registrati 45 massacri contro la popolazione civile, il numero più alto dal 2016.

In aumento anche la violenza contro gli attivisti per i diritti umani e i leader della società civile con 48 persone uccise nello stesso periodo di riferimento, tra cui 9 appartenenti a minoranze etniche e 5 donne.

I volontari di Operazione Colomba vivono a fianco dei circa 500 contadini della Comunità di Pace, ne proteggono i leaders e i semplici membri durante gli spostamenti (scorte civili internazionali), permettendo loro di svolgere in sicurezza le attività quotidiane.

La loro presenza funge anche da deterrente all’uso della violenza e allo sfollamento forzato di altre centinaia di civili non appartenenti alla Comunità ma che popolano comunque quell’area.

Sono inoltre impegnati in azioni di advocacy e di sensibilizzazione, attività intensificate in seguito allo scoppio della pandemia di coronavirus.

La Colombia ne è stata pesantemente colpita, con gravi ripercussioni in termini non solo di assistenza sanitaria ma anche di sicurezza.

I civili e i difensori dei diritti umani sono infatti diventati bersagli ancora più facili per i gruppi armati illegali che stanno approfittando dello scarso controllo della forza pubblica e dei limiti di movimento delle organizzazioni di tutela e monitoraggio dei diritti umani.

Grazie alla sua forza organizzativa e collettiva e al sostegno di Operazione Colomba, la Comunità di Pace sta comunque resistendo a questa ulteriore emergenza rimanendo unita per garantirsi alimentazione e autoprotezione.

 

INFO@

www.operazionecolomba.it

 

Può interessarti anche

Condivisione fra i popoli ONLUS

Via Ausa, 39 - 47853 Cerasolo di Coriano (RN)

tel: +39 0541 50622

fax: +39 0541 708575

mail: segreteria.condivisione@apg23.org

Codice Fiscale: 91014590409

Sei un'azienda?

Scopra cosa può fare con la sua azienda

Leggi tutto

Sei un privato?

Per supportare le nostre attività puoi anche donarci il tuo tempo per volontariato all'estero o prestando servizio civile all'estero
Leggi tutto

Facebook